Requisiti di accesso, obiettivi e sbocchi

Requisiti di ammissione

Titoli obbligatori
  • [TSS] - Titolo di Scuola Superiore
Titoli opzionali (a scelta tra i seguenti):
  • [L1] - Laurea
  • [L2] - Laurea di Primo Livello
  • [TS] - Titolo straniero
  • [LS] - Laurea Specialistica

Obiettivi formativi

Status professionale conferito dal titolo.

Matematico
Gli sbocchi occupazionali e le attività professionali dei laureati magistrali in Matematica sono sia nella ricerca, accedendo eventualmente a Master di II livello o ai Dottorati di ricerca, sia nel mondo del lavoro esercitando funzioni di elevata responsabilità nella costruzione e nello sviluppo di modelli matematici e computazionali di varia natura, in diversi ambiti applicativi, nei servizi e nella pubblica amministrazione, sia nei settori della comunicazione della matematica e della scienza.
I matematici trovano lavoro come esperti in:
- aziende e imprese a supporto della simulazione di produzioni industriali (ad. es. in microelettronica) o nell'ottimizzazione dei processi di produzione;
- aziende sanitarie (ad es. nell supporto diagnostico mediante ''analisi di immagini tomografiche") o nei processi di controllo della qualità;
- pubbliche amministrazioni a supporto dei processi decisionali;
- istituzioni finanziarie e assicurative;
- tecnologia dell'informazione, comunicazione scientifica, editoria.
I laureati in possesso dei crediti previsti dalla normativa vigente potranno partecipare alle prove d'accesso ai percorsi di formazione del personale docente per le scuole secondarie di primo e secondo grado.

Caratteristiche prova finale.

La prova finale consiste nella discussione, in seduta pubblica, di una tesi a carattere di ricerca o sperimentale, elaborata sotto la guida di un relatore designato dal consiglio di corso di laurea. Il candidato dovrà dimostrare di avere elaborato in maniera originale, approfondita ed autonoma l'argomento trattato, quale fase finale del percorso formativo scelto.

Conoscenze richieste per l'accesso.

L'ammissione al Corso di Laurea Magistrale è subordinata al possesso della Laurea triennale, ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo ai sensi delle Leggi vigenti e nelle forme previste dall'art. 22, comma 4, del Regolamento didattico di Ateneo.

Potranno accedere al Corso di laurea Magistrale in Matematica gli studenti che:
1) siano in possesso di una laurea triennale nella classe L-35 ex D.M. 270/2004, ovvero di un titolo di studio equipollente, secondo le disposizioni vigenti;
oppure,
2) siano in possesso di una laurea, almeno di primo livello, in una classe diversa da quella di cui al punto 1) e possano documentare un curriculum di studi, corredato dai programmi delle materie, dal quale risulti l'acquisizione di almeno:

12 CFU nel SSD MAT/02;
18 CFU nel SSD MAT/03;
18 CFU nel SSD MAT/05;
6 CFU nel SSD MAT/07;
6 CFU nel SSD MAT/08;
6 CFU nei SSD INF/01 o ING-INF/05;
6 CFU in uno qualunque dei SSD FIS/01,02,03,04,05,06,07,08;
conoscenza della lingua inglese scritta e parlata a livello almeno B1.

La valutazione del possesso dei requisiti previsti nel punto 2), necessari per l'ammissione, è effettuata dalla Commissione Didattica del corso di laurea Magistrale in Matematica. La documentazione da sottoporre alla Commissione Didattica deve essere corredata dai programmi di tutte le materie sostenute relative ai settori scientifico-disciplinari sopraelencati. Gli studenti privi del titolo di studio di cui al punto 1) possono essere iscritti, sotto condizione di ottenere il titolo richiesto entro la data fissata annualmente dall'Ateneo. Restano, per questi studenti, le condizioni richieste al punto 2).
In ogni caso è prevista per l'ammissione al Corso di Laurea Magistrale una verifica della personale preparazione dell'aspirante, con modalità che saranno definite opportunamente nel Regolamento Didattico del Corso di Laurea Magistrale. Nel caso in cui sarà ravvisata la mancanza di conoscenze necessarie per l'ammissione, sarà richiesta l'acquisizione preventiva delle stesse al fine di consentire l'iscrizione.
La Commissione Didattica si esprime anche sul riconoscimento totale o parziale dei CFU già acquisiti dallo studente presso altri corsi di laurea magistrale.

Titolo di studio rilasciato.

Laurea Magistrale in MATEMATICA

Obiettivi formativi specifici.

Il Corso di Laurea Magistrale in Matematica si propone di formare laureati che:
- conoscano e comprendano concetti avanzati della Matematica;
- possiedano elevate competenze computazionali;
- dimostrino abilità nel ragionamento matematico, fornendo dimostrazioni rigorose;
- siano in grado di comprendere e proporre modelli matematici atti a descrivere fenomeni in svariate discipline;
- possiedano elevate competenze per la comunicazione di problemi matematici e loro soluzioni ad un pubblico specializzato.
Gli studenti sono indirizzati ad applicare a modelli matematici concreti le competenze complesse e rigorose acquisite. Essi occuperanno un ruolo primario nella trasmissione del sapere matematico nell'ambito scolastico, sia primario che secondario, ruolo che, se sottovalutato, potrà condurre nel tempo al decadimento della mentalità scientifica.

I laureati nel corso di laurea magistrale:
- sono in grado di padroneggiare un linguaggio matematico adeguato a proporre alla società modelli matematici di situazioni reali;
- sono in grado di divulgare risultati di grande interesse matematico rendendoli accessibili alla comprensione;
- sono in grado di guidare gruppi di lavoro su sviluppi di progetti ingegneristici, informatici, e delle scienze applicate, mostrando abilità comunicative sul supporto matematico del progetto.


Tali abilità potranno essere conseguite alla fine del percorso formativo, come risultato dei contenuti delle discipline dell'offerta formativa. Alcuni corsi prevederanno la presentazione di argomenti di approfondimento attraverso seminari o relazioni scritte, richiedendo allo studente di maturare capacità espositive, sia scritte, che orali.
L'utilizzo di testi in inglese e la presenza nell'ateneo di un centro linguistico permetterà allo studente di raggiungere l'obiettivo di dialogare con un livello adeguato.
Allo scopo di realizzare gli obiettivi previsti, il percorso formativo fornisce tutte le conoscenze necessarie per conseguirli e prevede il completamento e l'acquisizione di competenze più specifiche nell'ambito dei settori scientifici disciplinari propriamente matematici, utili sia per il proseguimento degli studi (dottorato, master di II livello, scuole di specializzazione), sia per l'inserimento nel mondo del lavoro. I percorsi formativi prevedono corsi di approfondimento dedicati allo studio di tematiche avanzate nel settore di interesse. Il completamento dell'offerta comune si realizza con le materie affini ed integrative e le materie opzionali, che devono essere coerenti con il percorso formativo scelto. La preparazione acquisita in materie affini ed integrative e nelle attività a scelta darà la possibilità di interagire con laureati in altri settori, nonché con esperti in campi non necessariamente accademici. Alcune discipline comprendono attività di laboratorio computazionale e informatico, in particolare dedicate alla conoscenza di applicazioni informatiche, ai linguaggi di programmazione e al calcolo. Inoltre possono essere previste, in relazione a obiettivi specifici, attività esterne, come tirocini formativi presso aziende e laboratori, e soggiorni di studio presso altre università italiane ed europee, anche nel quadro di accordi internazionali.

Il Corso di Laurea Magistrale in Matematica è articolato in due curricula distinti che sottolineano i due aspetti fondamentali della matematica. Precisamente:
CURRICULUM TEORICO: privilegia l'aspetto teorico ed il rigore metodologico. E' volto all'acquisizione di specifiche tecniche, di alto livello matematico, non necessariamente accessibili ai non esperti, ed ha come scopo la formazione di studiosi che siano capaci di un alto livello di astrazione nel proporre concetti e problemi matematici.
CURRICULUM APPLICATIVO: privilegia l'utilizzo di metodologie analitiche, numeriche, modellistiche per affrontare le numerose e importanti applicazioni della matematica ai campi della fisica, dell'economia, della statistica, della computazione nel discreto, nella biologia, nelle scienze sociali e nello studio di problemi ingegneristici.

La diversificazione in due curricula esprime la volontà di proporre al laureato magistrale, oltre che il vantaggio di una più marcata preparazione di base, conoscenze specifiche su settori avanzati e innovativi dell'area, utili sia per la sua immissione nel mondo del lavoro che per l'ulteriore prosecuzione verso attività di ricerca. I percorsi formativi offerti sottolineano i due aspetti fondamentali della matematica, legati tra loro, quello altamente teorico e quello volto all'acquisizione di specifiche tecniche, di alto livello matematico per affrontare le numerose ed importanti applicazioni della matematica.

A completamento delle conoscenze linguistiche fornite nel corso di laurea triennale, vengono fornite ulteriori competenze linguistiche che aiutano lo studente ad avere una conoscenza fluida della lingua inglese.

Descrittori di Dublino: I - Conoscenza e capacità di comprensione

I laureati magistrali:
- sono in grado di comprendere i metodi ed i linguaggi rigorosi della matematica teorica nelle sue varie articolazioni;
- posseggono competenze matematiche atte a comprendere la moderna formulazione di programmi matematici di enti pubblici e di ricerca italiani e stranieri;
- hanno gli strumenti per comprendere i risultati recenti della ricerca matematica;
- sono in grado di modellizzare matematicamente situazioni e fenomeni del mondo reale;
- posseggono una buona conoscenza delle metodologie della ricerca scientifica in ambito matematico, sia teorico che applicativo.

Alla realizzazione di tali capacità concorrono: lezioni frontali e attività di approfondimento su tematiche inerenti e direttamente correlate ai corsi. Corsi di esercitazioni, attività di tutoraggio saranno predisposti allo scopo di colmare e migliorare eventuali inadeguatezze nella preparazione acquisita. Il percorso teorico privilegia l'aspetto astratto ed il rigore metodologico. Il percorso applicativo privilegia l'utilizzo di metodologie analitiche, numeriche, modellistiche. In alcuni laboratori sarà fatta sistematicamente la verifica delle competenze acquisite. Di pari passo con l'apprendimento, la partecipazione a conferenze, scuole estive su argomenti matematici o applicazioni della matematica, affinerà l'esposizione rigorosa, anche in lingua non italiana, nonché stimolerà la curiosità verso altri aspetti della matematica, non necessariamente nell'ambito universitario.
Il corso di studi valuta l'acquisizione delle suddette capacità attraverso i seguenti strumenti didattici: prove in itinere, seminari tenuti dallo studente, esami finali che in taluni casi prevedono una prova scritta e attività di laboratorio.

II - Capacità di applicare conoscenza e comprensione

I laureati magistrali:
- sono in grado di applicare le conoscenze matematiche di base per formulare e comprendere modellizzazioni matematiche di differenti fenomeni provenienti dalla fisica, dall'ingegneria, dalla società, dall'industria e dall'economia
- hanno la capacità di applicare tecniche computazionali al fine di trasformare problemi generali in problemi affrontabili e risolubili per mezzo di algoritmi algebrici e geometrici
- sono in grado di interpretare i risultati ottenuti per mezzo del calcolo matematico, allo scopo di ottenere la risposta ai problemi posti
- sono in grado di raggiungere la padronanza di programmi di ricerca utilizzati in enti privati e pubblici
Il raggiungimento delle capacità indicate è realizzato tramite i corsi istituzionali, nei quali si richiede la risoluzione autonoma di problemi collegati a tali corsi. Lo svolgimento della tesi é di per sé un primo avvio all'attività di ricerca. Il percorso teorico privilegia l'aspetto astratto ed il rigore metodologico. Il percorso applicativo verterà più a stimolare lo studente ad utilizzare metodologie analitiche, numeriche, modellistiche. In alcuni laboratori sarà fatta sistematicamente la verifica delle competenze acquisite. Di pari passo con l'apprendimento, la partecipazione a conferenze, scuole estive su argomenti matematici o applicazioni della matematica, affinerà l'esposizione rigorosa, anche in lingua non italiana, nonché stimolerà la curiosità verso altri aspetti della matematica, non necessariamente nell'ambito universitario.
Il corso di studi valuta l'acquisizione delle suddette capacità attraverso i seguenti strumenti didattici: prove in itinere, seminari tenuti dallo studente, esami finali che in taluni casi prevedono una prova scritta e attività di laboratorio.

III - Autonomia di giudizio

I laureati magistrali:
- hanno la capacità di giudicare, valutare, elaborare in maniera autonoma le conoscenze scientifiche circolanti nella società;
- sono in grado di prendere autonomamente decisioni circa progetti didattici, scientifici, di ricerca,teorici e sperimentali;
- hanno capacità di discernimento su risultati matematici e sono in grado di riproporli alla società in rielaborazioni attuali ed interessanti;
- sono in grado di applicare le conoscenze matematiche di base per formulare e comprendere modellizzazioni matematiche di differenti fenomeni provenienti dalla fisica, dall'ingegneria, dalla società, dall'industria e dall'economia;
- hanno la capacità di applicare tecniche computazionali al fine di trasformare problemi generali in problemi affrontabili e risolubili per mezzo di algoritmi algebrici e geometrici;
- sono in grado di interpretare i risultati ottenuti per mezzo del calcolo matematico, allo scopo di ottenere la risposta ai problemi posti;
- sono in grado di raggiungere la padronanza di programmi di ricerca utilizzati in enti privati e pubblici.

Il raggiungimento delle capacità indicate è realizzato tramite i corsi istituzionali, nei quali si richiede la risoluzione autonoma di problemi collegati a tali corsi. Alcuni corsi prevedono lo svolgimento di relazioni, approfondimenti, singoli o in gruppo, allo scopo di dare spazio ad idee autonome e, allo stesso tempo, di spingere lo studente a fare interagire le proprie capacità con quelle degli altri colleghi, via via con più determinazione. Lo svolgimento della tesi é di per sé un primo avvio all'attività autonoma di ricerca. Il percorso teorico privilegia l'aspetto astratto ed il rigore metodologico. Il percorso applicativo verterà più a stimolare lo studente ad utilizzare metodologie analitiche, numeriche, modellistiche. In alcuni laboratori sarà fatta sistematicamente la verifica delle competenze acquisite. Di pari passo con l'apprendimento, la partecipazione a conferenze, scuole estive su argomenti matematici o applicazioni della matematica, affinerà l'esposizione rigorosa, anche in lingua non italiana, nonché stimolerà la curiosità verso altri aspetti della matematica, non necessariamente nell'ambito universitario.
Il corso di studi valuta l'acquisizione delle suddette capacità attraverso i seguenti strumenti didattici: prove in itinere, seminari tenuti dallo studente, esami finali che in taluni casi prevedono una prova scritta e attività di laboratorio.

IV - Abilità comunicative


I laureati magistrali:
- sono padroni di un linguaggio matematico adeguato a proporre alla società modelli matematici di situazioni reali
- sono in grado di divulgare risultati di grande interesse matematico rendendoli accessibili alla comprensione
- sono in grado di guidare gruppi di lavoro su sviluppi di progetti ingegneristici, statistici, informatici, mostrando abilità comunicative sul supporto matematico del progetto

Tali abilità potranno essere conseguite alla fine del percorso formativo, come risultato dei contenuti delle discipline dell'offerta formativa. Alcuni corsi prevederanno la presentazione di argomenti di approfondimento attraverso seminari o relazioni scritte, richiedendo allo studente di maturare capacità espositive, sia scritte, che orali.
L'utilizzo di testi in inglese e la presenza nell'ateneo di un centro linguistico permetterà allo studente di raggiungere l'obiettivo di dialogare con un livello adeguato.
La preparazione acquisita in materie affini ed integrative e nelle attività a scelta darà la possibilità di interagire con laureati in altri settori, nonché con esperti in campi non necessariamente accademici.
Il corso di studi valuta l'acquisizione delle suddette abilità attraverso i seguenti strumenti didattici: prove in itinere, seminari tenuti dallo studente, esami finali che in taluni casi prevedono una prova scritta e attività di laboratorio.

Lingua/e ufficiali di insegnamento e di accertamento della preparazione.

ITALIANO

V - Capacità di apprendimento

I laureati magistrali, avendo acquisito una preparazione matematica specifica, posseggono un'ottima capacità di apprendimento delle più moderne conoscenze scientifiche, non solo nel campo matematico, ma anche in altri campi quali quelli della fisica, dell'ingegneria, della statistica e dell'informatica.
Tali capacità sono fornite dal percorso formativo di base, completo dal punto di vista dei contenuti, e dalla richiesta di attività di tirocino o stage in ambienti pubblici e privati, dalla richiesta di abilità informatiche, fondamentali per affrontare il mondo del lavoro.
Il corso di studi valuta l'acquisizione delle suddette capacità attraverso i seguenti strumenti didattici: prove in itinere, seminari tenuti dallo studente, esami finali che in taluni casi prevedono una prova scritta e attività di laboratorio. Le suddette capacità vengono verificate anche attraverso la valutazione delle attività richieste per la stesura della prova finale.

Competenze associate alla funzione.

Matematico
I laureati nel corso di laurea magistrale acquisiscono capacità di astrazione e generalizzazione, unita alla padronanza di tecniche matematiche avanzate. La trasversalità della matematica permetterà loro di proporre modelli matematici atti a descrivere situazioni reali, e a fornire soluzioni.
L'utilizzo di modelli matematici e la loro simulazione anche attraverso l'uso di strumenti computazionali permetterà loro di svolgere funzioni importanti in progetti ingegneristici e delle scienze applicate, in cui la sperimentazione diretta è costosa o difficile.

Funzione in contesto di lavoro.

Matematico
La figura professionale di Matematico, in possesso di una solida conoscenza di concetti avanzati della Matematica e di strumenti computazionali, potrà costruire, analizzare e applicare modelli matematici in vari ambiti sia industriali che gestionali. Il laureato magistrale potrà assumere ruoli di coordinamento e responsabilità sia nell'amministrazione pubblica che nel settore privato. Per le sue competenze il matematico potrà svolgere funzioni di alto livello in team multidisciplinari.